giovedì, 06 marzo 2008
Ecco il link ... traferito a lidi migliori ...
sabato, 01 marzo 2008
Se tutto va bene questo dovrebbe essere il penultimo post di questo blog.
Ho deciso di trasferirmi su nuovi lidi ... il link ve lo do' a breve ...
Questo, alcuni lavori e l'uni spiegano il silenzio e il fatto che sn inrintracciabile.
Tanta gente mi cerca (Laura scusa scusa, dammi un paio di giorni e ti mando tutto).
Tanti se ne fregano.
Altri sn imprevedibili e altri prevedibili.
A presto.
W Cammariere ... lo sento mentre scrivo!!!
mercoledì, 16 gennaio 2008
Scusate l'assenza ... ma mi sto dedicando ad alcune cose molto importanti ... ma non vi preoccupate ... torno presto!!!
martedì, 08 gennaio 2008
Accendo l'autoradio e parte una musica familiare ... poi partono le parole ... non sono familiari ... ma la voce si ... è inconfondibile. Decido di ascoltarla tutta ... penso: "vediamo dove va a parare". La canzone finisce e la solita odiosa voce di uno speaker incomincia a parlare d'altro. E io l'unica cosa che riesco a pensare è: "mmm, la potrei usare per qualche incontro issimi!"
Cioè, nn ho pensato mi piace, non mi piace. Ho pensato: la posso usare!
Ho sempre più paura di me!
Per la cronaca la canzone è questa:
Io lo so che non sono solo
anche quando sono solo
io lo so che non sono solo
io lo so che non sono solo
anche quando sono solo
sotto un cielo di stelle e di satelliti
tra i colpevoli le vittime e i superstiti
un cane abbaia alla luna
un uomo guarda la sua mano
sembra quella di suo padre
quando da bambino
lo prendeva come niente e lo sollevava su
era bello il panorama visto dall'alto
si gettava sulle cose prima del pensiero
la sua mano era piccina ma afferrava il mondo intero
ora la città è un film straniero senza sottotitoli
le scale da salire sono scivoli, scivoli, scivoli
il ghiaccio sulle cose
la tele dice che le strade son pericolose
ma l'unico pericolo che sento veramente
è quello di non riuscire più a sentire niente
il profumo dei fiori l'odore della città
il suono dei motorini il sapore della pizza
le lacrime di una mamma le idee di uno studente
gli incroci possibili in una piazza
di stare con le antenne alzate verso il cielo
io lo so che non sono solo
io lo so che non sono solo
anche quando sono solo
io lo so che non sono solo
e rido e piango e mi fondo con il cielo e con il fango
io lo so che non sono solo
anche quando sono solo
io lo so che non sono solo
e rido e piango e mi fondo con il cielo e con il fango
la città un film straniero senza sottotitoli
una pentola che cuoce pezzi di dialoghi
come stai quanto costa che ore sono
che succede che si dice chi ci crede
e allora ci si vede
ci si sente soli dalla parte del bersaglio
e diventi un appestato quando fai uno sbaglio
un cartello di sei metri dice tutto è intorno a te
ma ti guardi intorno e invece non c'è niente
un mondo vecchio che sta insieme solo grazie a quelli che
hanno ancora il coraggio di innamorarsi
e una musica che pompa sangue nelle vene
e che venire voglia di svegliarsi e di alzarsi
smettere di lamentarsi
che l'unico pericolo che senti veramente
è quello di non riuscire più a sentire niente
di non riuscire più a sentire niente
il battito di un cuore dentro al petto
la passione che fa crescere un progetto
l'appetito la sete l'evoluzione in atto
l'energia che si scatena in un contatto
io lo so che non sono solo
anche quando sono solo
io lo so che non sono solo
e rido e piango e mi fondo con il cielo e con il fango
io lo so che non sono solo
anche quando sono solo
io lo so che nn sono solo
e rido e piango e mi fondo con il cielo e con il fango
e mi fondo con il cielo e con il fango
e mi fondo con il cielo e con il fango
(fango, jovanotti)
sabato, 05 gennaio 2008
Pronti ... partenza ... via!
Parte il post riepilogativo:
1. periodo pre-natalizio: caratterizzato dalla morte di Berta (la mia cara macchina), che a breve sarà rimpiazzata da una Polo (5porte) ... i regali fatti in tempo (si, proprio tutti) ... un persona è un po' scomparsa ... bah!
2. natale: all'insegna dei regali e del cibo ... prima vigilia a casa di amici (bella e divertente) .... tanti regali (ma proprio tanti) ... pranzo con i parenti (a volte ci vogliono sti momenti) condito dalla produzione di un video per paolino (grazie Mac!)
3. post-natale: cene, cene e ancora cene ... notte di capodanno meravigliosa con margot (smack!) ... ma per motivi logstici senza i margot ;) ... influenza rapida, ma dolorosa ... anche Silvia (l'altra macchina) ha dato segni di stanchezza (sarà l'età) e ora è all' "ospedale"
pensavo avrei scritto di più ... per ora vi tenete questo! ;)